Introduzione

Nel vasto universo della tipografia, la stampa in rilievo, o embossing, rappresenta una delle tecniche più affascinanti e sofisticate. Questa particolare tecnica permette di ottenere un effetto tridimensionale sul materiale stampato, donando un tocco di eleganza e raffinatezza al prodotto finale.

laminazione a caldo

Il processo dietro l’embossing

Ma come si ottiene questo effetto così distintivo? Il segreto risiede nel processo di stampa. Il materiale autoadesivo viene fatto passare tra due clichè in metallo, uno maschio e uno femmina, precedentemente incisi. La pressione esercitata tra questi due clichè crea un rilievo sul materiale, dando vita all’effetto tridimensionale desiderato. Quando questo effetto è ottenuto senza l’uso dell’inchiostro, viene definito “a secco”, rendendo l’etichetta ancora più unica e distintiva.

Mezzadri: Pionieri della stampa in rilievo

Un esempio emblematico dell’eccellenza in questo campo è rappresentato dalla Mezzadri. Questa azienda, nata ben 75 anni fa, ha iniziato la sua avventura proprio producendo etichette a rilievo su materiali non adesivi. Con l’avvento dei materiali autoadesivi, Mezzadri ha saputo sfruttare l’esperienza accumulata negli anni, consolidando la sua posizione come leader nel settore. La stampa in rilievo, infatti, non è solo una tecnica: è una vera e propria arte che fornisce all’etichetta un valore aggiunto, conferendole prestigio e ricchezza.

Conclusione: L’importanza dei dettagli

In conclusione, la stampa in rilievo è molto più di una semplice tecnica di stampa. È un modo per elevare la qualità e la percezione tattile delle etichette. Con la giusta attenzione ai dettagli e la scelta dei materiali appropriati, le aziende hanno l’opportunità di distinguersi nel mercato, offrendo ai consumatori un prodotto di alta qualità che parla da sé. Nel mondo sempre più competitivo di oggi, dettagli come questi possono fare la differenza.